OUTPLACEMENT

Tutte le Organizzazioni attraversano fasi di trasformazione, a volte orientate alla crescita e allo sviluppo e altre volte mirate a un ridimensionamento o comunque a una ristrutturazione. In tali contesti accade che l’Organizzazione debba decidere di dover fare a meno della collaborazione di una o più persone, ai vari livelli di responsabilità.

Ciò comporta la necessità di gestire situazioni anche molto delicate che emergono e/o conseguono a tali decisioni, sapendone prevedere gli impatti sia all’interno che verso l’esterno dell’Organizzazione stessa.

L’Outplacement si configura come strumento strategico del quale l’Organizzazione può scegliere di avvalersi al fine di gestire nel migliore dei modi tali situazioni, non solo nell’interesse proprio ma anche nell’interesse di coloro la cui professionalità ed esperienza ha cessato essere necessaria per l’organizzazione medesima.

Outplacement, dunque, come servizio di transizione di carriera indirizzato ai collaboratori che lasciano l’Organizzazione e realizzato attraverso un supporto specialistico per la preparazione e la messa a punto di un nuovo progetto professionale orientato alla ricerca di nuovi sbocchi: si tratta, quindi, di cogliere l’opportunità di “scegliere” piuttosto che “lasciarsi scegliere”.

L’Organizzazione decide di sponsorizzare un servizio di supporto sartoriale che i nostri coach e trainer erogheranno ai soggetti in procinto di lasciare l’attuale occupazione presso l’Organizzazione stessa: il supporto si articola in momenti dedicati più agli aspetti di tipo tecnico e momenti dedicati invece alla gestione dell’impatto psicologico che la situazione inevitabilmente crea ai diretti interessati, i quali vivono inizialmente piuttosto male la decisione che li riguarda da vicino.

I risultati?

  • Gestione ottimale dei collaboratori uscenti con un supporto neutrale esterno
  • Valorizzazione e tutela della reputazione dell’Organizzazione tramite un distacco più sereno
  • Contenimento di costi aggiuntivi evitando assenze prolungate o problemi legali
  • Creazione di un coinvolgimento attivo dei collaboratori uscenti e diminuzione del disorientamento
  • Incitamento ad una reazione pro-attiva al cambiamento e all’autogestione

Come funziona?

L’affiancamento si articola normalmente in cinque macro fasi per un totale di 8/10 incontri individuali e/o in gruppo in base alle esigenze dell’Organizzazione.

  1. Prima fase: comunicazione e riflessioni preliminari;
  2. Seconda fase: analisi della situazione personale attuale – autoriflessione;
  3. Terza fase: approccio attivo al cambiamento – obiettivi, visione;
  4. Quarta fase: strategia di self-marketing e inizio dell’attività di prospezione;
  5. Quinta fase: focalizzazione e preparazione – inizio della ricerca di una nuova sfida professionale.

Dove?

La sede degli incontri per lo svolgimento del programma è importante che sia adeguatamente attrezzata, riservata e tranquilla. Dove opportuno sono messe a disposizione le sale e le training room di Waterleaf.